Yakitori - spiedini di pollo  3

Posted on Novembre 26th, 2007. About Secondi, Ricette, Ricette giapponesi.

yakitori

Dosi per 6 persone

750 gr. di cosce disossate di pollo
500 gr. di fegatini di pollo
6 porri novelli o cipollotti
sale

Salsa yakitori:
1.5 dl. di sake
1.5 dl. di salsa di soia scura
5 dl. di salsa di soia chiara
5 dl. di mirin o di sherry
6 cucchiai di zucchero sansho o pepe bianco

Preparazione

Spellare il pollo e tagliarlo in lunghe strisce sottili, oppure cubetti; dividere a metà i fegatini e scartare tessuti e tendini; pulire i cippolotti e tagliarli a tocchetti di 2.5 cm, tagliare i fegatini a pezzetti; infilare i tocchetti di pollo su spiedini, alternandoli con pezzi di cipollotti, posizionati trasversalmente. Infilare i fegati su altri spiedini.

Mescolare in una pentola tutti gli ingredienti per la salsa yakitori, portare a ebollizione e togliere subito dal fuoco. Lasciar raffreddare prima dell’uso. Spennellare con la salsa yakitori e rimettere sul fuoco, terminare la cottura irrorando con la salsa. Grigliare gli spiedini sulla brace, girandoli spesso, finché sono a metà cottura.

Mortadella Erasmus  0

Posted on Novembre 18th, 2007. About Secondi, Ricette.

Patate novelle stufate Care amiche cari amici, lo so…. non è molto originale chiamare il nostro presidente del consiglio “er Mortadella”.
Un giapponese ignaro penserebbe ad un personaggio di un trash movie in coppia con Alvaro Vitali piuttosto che Bombolo.
Resta il fatto che questo irriverente soprannome è l’unico degno di nota tra quelli affibbiati al Professor Prodi.
Ma perché, vi chiederete, in un blog di cucina ci occupiamo di Romano Prodi? Presto detto!
Romano prodi a pensato bene di proporre, durante un parossistico attacco di “eiaculatio eloquensis”, l’erasmus obbligatorio per tutti gli studenti europei.
Nel caso in cui qualcuno di questi fosse uno studente lavoratore, oppure appartenesse a una famiglia senza un baiocco, cosa accadrebbe? Si farebbe carico l’Università di finanziarli? Lo Stato?
Oppure ci ritroveremmo con l’università scarsamente accessibile agli squattrinati??
Quanto costano sei mesi di Erasmus a Londra, Amsterdam o Berlino?
Bo?
Certo potremmo sempre, per abbattere i costi, fare l’Erasmus a Danzica …

E ora veniamo a una golosa ricetta a base di  mortadella!

Patate novelle stufate al vino bianco con mortadella e mozzarella

Ingredienti: 500gr di patate novelle, 70gr di scalogni, 2 spicchi d’aglio, 1 noce di burro, 2 cucchiai d’olio di oliva, 1 bicchiere e mezzo di vino bianco, 1 rametto di rosmarino (fresco o secco), 70gr di mortadella, 125gr di mozzarella, sale, pepe

Lavate bene le patate senza pelarle. Sbucciate gli scalogni e tagliatene qualcuno a dadini, gli altri lasciateli interi. Sbucciate l’aglio e tagliatelo a fiammifero. Scaldate l’olio e il burro e rosolate lo scalogno e l’aglio. Unite le patate, fate rosolare e aggiustate di sale e pepe. Aggiungete il rosmarino, mescolate e versate 1 bicchiere di vino bianco. Coprite e stufate a fuoco basso per circa 30 minuti. Controllate se le patate sono cotte dopo mezz’ora e se necessitano di un’altro po’ di vino. Tagliate la mortadella a striscioline e la mozzarella a dadini. Versateli nella pentola a fuoco basso, coprite e lasciate sciogliere la mozzarella per qualche minuto. Servite caldo guarnendo con rosmarino.

Un saluto dal vostro Pokoto

Gulash  0

Posted on Maggio 12th, 2007. About Secondi, Ricette, Cucina Etica.

Care amiche e cari amici, la calda estate è ormai alle porte ma per chi ha nostalgia dell’inverno, delle giornate grigie e corte, dei cappotti e dei pullover ecco una ricetta da preparare in una infuocata domenica di luglio in cui l’asfalto si liquefà sotto il calore  …. tra l’oleandro e il baobab.

Nella penombra della vostra linda cucina, sognando la neve, preparerete per gli ospiti quanto segue:

Gulash

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr. carne di vitello tagliata in dadi
  • 300 gr. carne di maiale ” ” (te la puoi far tagliare dal macellaio - come per un intingolo o stufato)
  • 2-3 cucchiai di paprica dolce (NON piccante)
  • 3-4 cipolle di media grossezza
  • 3-4 cucchiai di passato di pomodoro (passierte Tomaten), NON salsa concentrata (qui si compra in bottiglie)
  • 1 tazza di brodo di pollo (va bene se fatto anche con dadi)
  • 2 cucchiai di crema acida (tipo la smetana russa)
  • olio, burro e sale q.b.

Preparazione:
Tagliuzzare e soffriggere le cipolle in olio e burro (metà olio/metà burro) fino a doratura
Aggiungere la carne e soffriggere un po’
Aggiungere la paprica e amalgamare bene tutto
Aggiungere il passato di pomodoro e quindi il brodo
Salare ma non troppo
Cuocere a fuoco moderato fino a che la carne diventa morbida e il sugo si condensa
Quando la consistenza è giusta togliere dal fuoco
Aggiungere la crema acida e mescolare bene
Per fare la crema acida prendere 50 cl di panna liquida ed un limone e mischiare.
Il gulasch è pronto ma va mangiato il giorno dopo con: riso bollito (come il curry), o purè di patate, o polenta, o gnocchetti di pasta. La vera ricetta ungherese vuole gli gnocchetti di pasta, ma noi l’abbiamo mangiato in questi ultimi giorni con la polenta (ottimo) e il riso bollito.
Se avanza metterlo in un barattolo di vetro e congelare nel freezer.

Un saluto dal vostro Pokoto

Secondi - coniglio alla cacciatora  0

Posted on Novembre 26th, 2006. About Secondi, Ricette.

coniglio alla cacciatora

Ingredienti - dosi per 6 persone:

1.5 kg di coniglio
100 g pelati
1 carota
1 gambo di sedano
1 cipolla
1 cucchiaio di farina
vino bianco
olio d’oliva
brodo sale pepe q.b.

Preparazione:

Tagliare a pezzi il coniglio; tritare la carota, il sedano e la cipolla; fate appassire in una padella le verdure con 3 cucchiai d’olio. Unire la carne e lasciare rosolare, quindi cospargere con un po’ di farina il coniglio e bagnare il tutto con vino bianco. Mettere i pelati e il brodo; aggiungere sale e pepe, coprire e far cuocere per circa 1 ora.

Gulash con polenta  1

Posted on Novembre 20th, 2006. About Secondi, Ricette.

gulash con polenta

Gulash - dosi per 6 persone:

3 cipolle affettate
aceto
1 cucchiaio di paprika dolce
1 kg di spezzatino di manzo
buccia di limone
500 gr di pomodori pelati
1 spicchio d’aglio
sale e pepe q. b.
brodo

Preparazione

Passare le cipolle in un tegame capiente con l’aceto, la paprika, l’aglio e la buccia di limone. Quando le cipolle saranno morbide aggiungere la carne e farla rosolare bene. Aggiungere il brodo caldo e i pomodori. Far cuocere la carne a fuoco basso finché non è tenera (circa 1h 30). Servire caldo.

Polenta - dosi per 6 persone:

600 g di farina di mais
2 l d acqua
sale grosso

Preparazione:

Far bollire l’acqua salata con il sale grosso in un paiolo. Quando l’acqua bolle versare la farina di mais a pioggia. Mescolare continuamente con un cucchiaio di legno affinché non si formino grumi. Abbassare la fiamma e far cuocere la polenta per circa un ora, sarà pronta quando si staccherà dalle pareti del paiolo. Versare su un tagliere di legno e servire.

Cinema&gastronomia - Cervo in agrodolce  1

Posted on Ottobre 29th, 2006. About Secondi, Ricette, Cinema&gastronomia.

il cacciatoreDal film “Il cacciatore”
di Michael Cimino

Tre giovani amici - Mike, Nick e Steven - lavorano in una acciaieria di Clayton, in Pennsylvania. Quando hanno del tempo libero, vanno a caccia di cervi. Sono stati chiamati alle armi e stanno per recarsi in Vietnam. In occasione delle nozze di Steven con Angela, tutta la comunità di origine russa si stringe intorno a loro per la cerimonia religiosa e per il chiassoso ricevimento che l’accompagna. Quando i tre giungono sul teatro delle operazioni militari, cadono prigionieri dei Vietcong e subiscono terribili torture prima di reagire e tentare di liberarsi. Gli avvenimenti successivi li disperdono. Steven finisce in un ospedale, è paralizzato e non ha più voglia di tornare dalla moglie a Clayton. Nick, traumatizzato e pressoché senza memoria del passato, si imbosca a Saigon dove gioca clandestinamente nella roulette-russa, gara mortale intorno a cui ruotano grosse scommesse. Mike, l’unico tornato a casa sano e pieno di decorazioni, ridona fiducia a Linda, la ragazza promessa a Nick. Ma nonostante tutti gli sforzi non riesce ad impedire a Nick un’ultima gara mortale alla roulette-russa e ne riporta il cadavere in patria.



Cervo in agrodolce

Ingredienti per 4 persone

800g. di polpa di cervo
mezza cipolla
costola di sedano
piccola carota
ciuffo di prezzemolo
25g. di prosciutto crudo
un cucchiaio di farina
35g. di uvetta
25g. di pinoli
25g. di scorza di arance candita
zucchero, olio, brodo, aceto, sale e pepe.

Preparazione

Tagliate a tocchetti la carne. Tritate finemente la cipolla con la carota, il sedano, un ciuffetto di prezzemolo e il prosciutto e metteteli in una casseruola con 4 cucchiai di olio, la carne, sale e pepe. Quando la carne sarà ben rosolata, spolverizzatela con la farina, bagnatela con mezzo litro di brodo, coprite e fate cuocere a fuoco lento per un’ora, mescolando di tanto in tanto.

Nel frattempo mettete in una casseruolina l’uvetta (prima ammorbidita in acqua tiepida, poi strizzata), i pinoli, l’arancia a pezzetti, un pizzico di zucchero e 4 cucchiai di aceto. Aggiungete un mestolo del fondo di cottura della carne e amalgamate su fuoco basso.

Versate due terzi della salsa nella casseruola con la carne, coprite e continuate la cottura ancora per 30 minuti. Trasferite il tutto su un piatto da portata caldo e completate con la salsa tenuta da parte.

Ricetta kosher ebraica. Polpettone di vitella con pesca e pepe verde  1

Posted on Settembre 14th, 2006. About Secondi, Ricette, Cucina Etica.

Ingredienti (per 6 persone)

Polpa magra di vitella macinata (1500 g), patate (4), pesche (5), pepe verde (5 cucchiai), uova (2), farina (1/2 bicchiere abbondante),olio extra vergine d’oliva (3 cucchiai), uva sultanina (2 cucchiaini), miele non cristallizzato (3 cucchiai), vino bianco dolce (1 bicchiere), sale.

Tempo di preparazione: 1ora – Tempo di cottura: 90 minuti.

Preparazione

In una zuppiera amalgamate la carne con le patate grattugiate crude, aggiungendo poi il sale e le uova.

Dopo aver dato la forma al polpettone passarlo nella farina e cuocere in forno per circa un’ora, a 180°, nella carta stagnola con l’olio.

A parte frullare il pepe verde con un goccio d’olio, l’uvetta ed il miele fino ad ottenere una salsa fluida. Cuocere le pesche (con mezzo bicchiere di acqua, il vino e un cucchiaio di miele) fatte a fette sottili, per 10 minuti a fuoco basso.

A cottura finita utilizzare il sughetto di cottura delle pesche per rendere più fluida, se necessario, la salsa al pepe.Tagliare il polpettone a fette e servirlo sopra la salsa circondato dalle pesche.

Questo piatto è estremamente raffinato e delicato: va servito ben caldo accompagnato, come bevanda, da un vino bianco aromatizzato.

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