Jan Svankmajer - Jídlo (Food)  1

Posted on Dicembre 5th, 2007. About Cinema&gastronomia.

Jan Svankmajer - Jídlo (Food)

Colazione, pranzo e cena.

Questi tre corti si sviluppano in un crescendo di surrealismo.
Una colazione decisamente di sapore sovietico in cui ci si presta a fare da “macchinetta del caffè” per gli altri; un pranzo in cui due uomini ad un tavolo non avendo l’attenzione del cameriere ricorrono a mangiare i loro piatti, vestiti … una cena … degna chiusura … del corto.

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Yakitori - spiedini di pollo  3

Posted on Novembre 26th, 2007. About Secondi, Ricette, Ricette giapponesi.

yakitori

Dosi per 6 persone

750 gr. di cosce disossate di pollo
500 gr. di fegatini di pollo
6 porri novelli o cipollotti
sale

Salsa yakitori:
1.5 dl. di sake
1.5 dl. di salsa di soia scura
5 dl. di salsa di soia chiara
5 dl. di mirin o di sherry
6 cucchiai di zucchero sansho o pepe bianco

Preparazione

Spellare il pollo e tagliarlo in lunghe strisce sottili, oppure cubetti; dividere a metà i fegatini e scartare tessuti e tendini; pulire i cippolotti e tagliarli a tocchetti di 2.5 cm, tagliare i fegatini a pezzetti; infilare i tocchetti di pollo su spiedini, alternandoli con pezzi di cipollotti, posizionati trasversalmente. Infilare i fegati su altri spiedini.

Mescolare in una pentola tutti gli ingredienti per la salsa yakitori, portare a ebollizione e togliere subito dal fuoco. Lasciar raffreddare prima dell’uso. Spennellare con la salsa yakitori e rimettere sul fuoco, terminare la cottura irrorando con la salsa. Grigliare gli spiedini sulla brace, girandoli spesso, finché sono a metà cottura.

Mortadella Erasmus  0

Posted on Novembre 18th, 2007. About Secondi, Ricette.

Patate novelle stufate Care amiche cari amici, lo so…. non è molto originale chiamare il nostro presidente del consiglio “er Mortadella”.
Un giapponese ignaro penserebbe ad un personaggio di un trash movie in coppia con Alvaro Vitali piuttosto che Bombolo.
Resta il fatto che questo irriverente soprannome è l’unico degno di nota tra quelli affibbiati al Professor Prodi.
Ma perché, vi chiederete, in un blog di cucina ci occupiamo di Romano Prodi? Presto detto!
Romano prodi a pensato bene di proporre, durante un parossistico attacco di “eiaculatio eloquensis”, l’erasmus obbligatorio per tutti gli studenti europei.
Nel caso in cui qualcuno di questi fosse uno studente lavoratore, oppure appartenesse a una famiglia senza un baiocco, cosa accadrebbe? Si farebbe carico l’Università di finanziarli? Lo Stato?
Oppure ci ritroveremmo con l’università scarsamente accessibile agli squattrinati??
Quanto costano sei mesi di Erasmus a Londra, Amsterdam o Berlino?
Bo?
Certo potremmo sempre, per abbattere i costi, fare l’Erasmus a Danzica …

E ora veniamo a una golosa ricetta a base di  mortadella!

Patate novelle stufate al vino bianco con mortadella e mozzarella

Ingredienti: 500gr di patate novelle, 70gr di scalogni, 2 spicchi d’aglio, 1 noce di burro, 2 cucchiai d’olio di oliva, 1 bicchiere e mezzo di vino bianco, 1 rametto di rosmarino (fresco o secco), 70gr di mortadella, 125gr di mozzarella, sale, pepe

Lavate bene le patate senza pelarle. Sbucciate gli scalogni e tagliatene qualcuno a dadini, gli altri lasciateli interi. Sbucciate l’aglio e tagliatelo a fiammifero. Scaldate l’olio e il burro e rosolate lo scalogno e l’aglio. Unite le patate, fate rosolare e aggiustate di sale e pepe. Aggiungete il rosmarino, mescolate e versate 1 bicchiere di vino bianco. Coprite e stufate a fuoco basso per circa 30 minuti. Controllate se le patate sono cotte dopo mezz’ora e se necessitano di un’altro po’ di vino. Tagliate la mortadella a striscioline e la mozzarella a dadini. Versateli nella pentola a fuoco basso, coprite e lasciate sciogliere la mozzarella per qualche minuto. Servite caldo guarnendo con rosmarino.

Un saluto dal vostro Pokoto

Una domenica a Madrid - seconda parte  6

Posted on Luglio 7th, 2007. About Appuntamenti.

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Una domenica a Madrid - prima parte  7

Posted on Giugno 24th, 2007. About Appuntamenti.

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Gulash  0

Posted on Maggio 12th, 2007. About Secondi, Ricette, Cucina Etica.

Care amiche e cari amici, la calda estate è ormai alle porte ma per chi ha nostalgia dell’inverno, delle giornate grigie e corte, dei cappotti e dei pullover ecco una ricetta da preparare in una infuocata domenica di luglio in cui l’asfalto si liquefà sotto il calore  …. tra l’oleandro e il baobab.

Nella penombra della vostra linda cucina, sognando la neve, preparerete per gli ospiti quanto segue:

Gulash

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr. carne di vitello tagliata in dadi
  • 300 gr. carne di maiale ” ” (te la puoi far tagliare dal macellaio - come per un intingolo o stufato)
  • 2-3 cucchiai di paprica dolce (NON piccante)
  • 3-4 cipolle di media grossezza
  • 3-4 cucchiai di passato di pomodoro (passierte Tomaten), NON salsa concentrata (qui si compra in bottiglie)
  • 1 tazza di brodo di pollo (va bene se fatto anche con dadi)
  • 2 cucchiai di crema acida (tipo la smetana russa)
  • olio, burro e sale q.b.

Preparazione:
Tagliuzzare e soffriggere le cipolle in olio e burro (metà olio/metà burro) fino a doratura
Aggiungere la carne e soffriggere un po’
Aggiungere la paprica e amalgamare bene tutto
Aggiungere il passato di pomodoro e quindi il brodo
Salare ma non troppo
Cuocere a fuoco moderato fino a che la carne diventa morbida e il sugo si condensa
Quando la consistenza è giusta togliere dal fuoco
Aggiungere la crema acida e mescolare bene
Per fare la crema acida prendere 50 cl di panna liquida ed un limone e mischiare.
Il gulasch è pronto ma va mangiato il giorno dopo con: riso bollito (come il curry), o purè di patate, o polenta, o gnocchetti di pasta. La vera ricetta ungherese vuole gli gnocchetti di pasta, ma noi l’abbiamo mangiato in questi ultimi giorni con la polenta (ottimo) e il riso bollito.
Se avanza metterlo in un barattolo di vetro e congelare nel freezer.

Un saluto dal vostro Pokoto

Pasta al forno Sostegno  2

Posted on Febbraio 26th, 2007. About Primi, Ricette veloci.

Ecco una ricetta facile facile e molto gustosa che vi lascerà il palato entusiastae felice.

Ingredienti:

500 gr. di Tortiglioni
2 Melanzane
5 Patate di medie dimensioni
100 gr. di Asiago
100 gr. di Parmigiano grattuggiato
Olio Extra Vergine d’Oliva
Sale
Pepe

Preparazione

Fate cuocere i tortiglioni con le patate tagliate a cubetti in abbondante acqua salata, nel frattempo grigliate le melanzane tagliate a fettine molto sottili. Ungete con l’olio la teglia e riscaldate il forno a 180 gradi. Mentre il tutto prosegue con tranquillità tagliate il formaggio Asiago a cubettini molto piccoli e grattate bene bene il Parmigiano Reggiano.

Una volta scolata la pasta disponete gli ingredienti a strati, un pò come si fa per le Lasagne. Le melanzane possono anche essere tagliata a striscioline sottili per essere meglio disposte nella pasta. L’ultimo strato ricopritelo di parmigiano, olio e pepe in abbondanza. Sistemate la teglia nel forno ben caldo per almeno 20 minuti in maniera tale che il composto si amalgami completamente.

La cucina si riempirà di un delizioso profumo e la vostra pancia comincerà a borbottare come un vecchio polemico davanti al telegiornarle di canale 5.

Vino consigliato: Rosso vivace.
Musica consigliata: Mungo Jerry, The Cosmonauts

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